Credimi! Sono un bugiardo. Confessioni di un manipolatore di media

Perché l’ho acquistato?

Ho preso questo libro per conoscere meglio i blog. Che cosa c’è dietro alle strategie di diffusione delle notizie online.

Il libro

Un libro che parla dei blog, di come vengono manipolati e della viralità.
Il sottotitolo, “Confessioni di un manipolatore di media”. è azzeccato perché sembra che l’autore cerchi la redenzione dai propri peccati di una vita di inganni via web, raccontando tutti i retroscena. A tratti contraddittorio, ci svela le tecniche per diffondere una notizia, ma allo stesso tempo ci invita a non abusare di questo sistema.

Blog e news

Racconta di come il mondo delle news online sia una catena alimentare dove il pesce piccolo viene mangiato dal pesce grande. Il pesce è la notizia, i piccoli blog pubblicano di tutto perché hanno poche risorse per procacciare notizie. La ricerca disperata del clic e della page view è un problema comune a tutti i blog. Di conseguenza i blog medi pubblicano ciò che colgono da quelli piccoli. Così i più grandi e infine i media tradizionali. Questa catena è manipolabile partendo dal basso, in quanto i blog piccoli non controllano le fonti e pubblicano “a cuor leggero”. Lì si insinua la manipolazione.

Tra i vari consigli per la manipolazione l’autore ci ricorda che la rabbia ha carica virale maggiore della tristezza. Un titolo contenente una domanda ci deresponsabilizza dal dire cose che risulterebbero scomode o non propriamente vere. In oltre questa tecnica genera curiosità e interesse cioè traffico. Senza la domanda stiamo affermando qualcosa, mentendo.

Un altro concetto interessante è l’imbuto delle notizie:

tutto ciò che accade > ciò che i media colgono > ciò che è notiziabile > le notizie pubblicate > ciò che si diffonde

Per cercare di arrivate alla fine dell’imbuto i blogger pubblicano qualsiasi cosa, senza remore di distruggere carriere o diffondere notizie che poi verrano smentite. Non è importante ciò che è vero o ciò che è eticamente giusto, è importante la page View.

Perché leggerlo?

Sicuramente un libro interessante che spiega tante dinamiche e retroscena del mondo dei blog e della comunicazione. Alcuni aspetti, alle volte, sono difficili da contestualizzare o comprendere a pieno, perché sono relativi al mercato dell’informazione americano.

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